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Case del Sole è una
centrale di prenotazione che propone ai turisti una vasta gamma di
strutture ricettive selezionate e classificate (alberghi, country
hotel, residence, affittacamere, Bed & Breakfast,
agriturismo, case vacanze, ville, appartamenti) ubicati in Sicilia,
nella Provincia di Siracusa.
Questo
servizio rivolto ai turisti è gratuito L’ufficio
informazione/prenotazione è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle
ore 10.00 alle ore 13.00 Tel: 0931 449108 - Fax: 0931
445997 info@casedelsole.com |
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Bed and breakfast a Siracusa
CASE DEL SOLE: Bed and breakfast a Siracusa
Il clima
Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. La distanza dal mare e l'altitudine dei rilievi maggiori danno luogo a variazioni climatiche anche rilevanti: nelle fasce costiere la temperatura media annua si aggira sui 19 ºC, mentre all'interno scende notevolmente. Le precipitazioni sono concentrate per lo più nei mesi invernali. Solo le aree più elevate dell'Etna, dell'Appennino Siculo e dei monti Iblei ricevono oltre 1000 mm annui di precipitazioni; le piogge scarseggiano invece nelle piane di Catania e di Gela e nelle estreme cuspidi occidentale e sudorientale dell'isola, dove scendono a valori inferiori ai 600 mm annui. I corsi d'acqua hanno regime torrentizio e portate ineguali con piene improvvise nel periodo invernale e lunghi periodi di magra. I principali sono il Simeto (che convoglia le acque del Dittaino, del Gornalunga e del Caltagirone), l'Alcantara, l'Anapo, il Cassibile e il Tellaro, sul versante rivolto allo Ionio; il Torto e il San Leonardo, tributari del Tirreno; il Belice, il Platani e il Salso, che si gettano nel Mare di Sicilia.
Geografia umana
La Sicilia risulta una delle regioni italiane a più alto tasso di emigrazione fin dall'Ottocento. Nel corso del Novecento le punte massime di emigrazione di sono verificate tra 1958 e 1971 (alcune decine di migliaia per anno), con un apice nel 1968, quando emigrarono 74.745 persone (dati ISTAT). Per tutti gli anni Settanta e buona parte degli anni Ottanta il fenomeno migratorio è regredito, raggiungendo anche un saldo positivo (da attribuirsi in gran parte a fenomeni immigratori). Dopo una punta nel 1989 (18.390 emigrati), il tasso di emigrazione ha mantenuto valori stabili (intorno alle 6.000 unità annue), per poi risalire dal 1998 (17.246 emigrati per anno). L'emigrazione degli anni Novanta ha riguardato in buona parte persone con alto livello di istruzione e professionale (diplomati e laureati). Oltre che per l'emigrazione, il saldo naturale si abbassa anche per effetto della diminuzione della natalità (10,8 per mille nel 2001 rispetto al 13 per mille registrato nel 1992). All'interno dell'isola si verificano gli spostamenti tradizionali di popolazione dalle aree montane e collinari dell'interno, economicamente più depresse, verso le coste e soprattutto verso le città. Le aree di maggior addensamento demografico sono le fasce costiere delle cuspidi nordorientale e occidentale, le aree di Palermo e Siracusa e l'entroterra di Agrigento e Licata. La rete urbana è complessa e articolata: la struttura insediativa fondamentale è rappresentata dall'asse urbano ionico, con due grandi città, Catania e Messina, e un'altra mediogrande, Siracusa. Tale asse è bilanciato a occidente dalla capitale storica, Palermo, polo urbano assai importante seppure eccentrico e isolato. Queste quattro maggiori città sono costiere, come pure affacciano sul mare, o comunque al mare sono vicinissime, città importanti come Trapani, Marsala e Mazara del Vallo, rete urbana di rilievo nell'estremo ovest dell'isola; Agrigento e Gela, sul mare Mediterraneo; Ragusa e Modica, nella regione iblea meridionale. Caltanissetta ed Enna sono gli unici poli di una struttura urbana centrale assai debole, formata per lo più da centri poco industrializzati e con infrastrutture insufficienti.
Bed and breakfast a Siracusa |